
Dichiarazione ambientale
Questo sito è stato realizzato secondo un approccio di eco-design, al fine di limitarne l’impronta ambientale, sotto il controllo del collettivo GreenIT.
Livello di eco-design del sito web
- Punteggio EcoIndex: 63,466/100
- Consumo idrico medio rilevato per 1.000 utenti (in litri): 25,96 (pari a 3 confezioni di acqua minerale)
- Emissioni medie di gas serra (GES) rilevate per 1.000 utenti (chili di CO2e): 1,73 (pari a un tragitto di 8 km con un’auto a motore termico)

Impatto ambientale medio delle 5 pagine più visitate di questo sito web.
Metodo di valutazione
Come ogni produzione digitale, questo sito web ha un impatto ambientale che presentiamo attraverso indicatori standardizzati.
Utilizziamo il riferimento EcoIndex proposto dal collettivo GreenIT.fr per valutare la performance ambientale di questo sito web. Tale performance viene quantificata attraverso due tipologie di indicatori:
- Livello di eco-design del sito web — valuta l’applicazione delle buone pratiche volte a ridurre l’impatto di una pagina web. Il livello raggiunto è rappresentato da una valutazione relativa da A a G (A è il punteggio migliore) associata a un punteggio assoluto da 0 a 100.
- Consumo idrico ed emissioni di GES legati al caricamento della pagina — quantificano il consumo di acqua dolce (cl) e le emissioni di GES (gCO2e) legati al caricamento di una pagina web.
L’analisi è stata effettuata il 18 settembre 2024 ed è soggetta a variazioni.
Valutazione dell’impatto delle 5 pagine più visitate
- Home: 22,8 L di acqua / 1,52 kg CO2e per 1.000 utenti (valutazione B)
- Recruitment: 37,7 L di acqua / 2,51 kg CO2e per 1.000 utenti (valutazione F)
- Omnipublish Products: 23,6 L di acqua / 1,57 kg CO2e per 1.000 utenti (valutazione B)
- Retail Editors Technology Solutions: 23,4 L di acqua / 1,56 kg CO2e per 1.000 utenti (valutazione B)
- Brand and Shop retail technology: 22,3 L di acqua / 1,52 kg CO2e per 1.000 utenti (valutazione B)
Eco-design
L’eco-design si basa su una metodologia e su un insieme di buone pratiche volte a ridurre l’impatto di questo sito web sull’ambiente. Concretamente, si tratta di limitare le risorse tecniche necessarie a visualizzare una pagina o a far funzionare una funzionalità, restando il più possibile aderenti alle esigenze dell’utente.
Buone pratiche di ergonomia e design
- Limitare il numero di funzionalità fin dalla fase di design
- Eliminare le funzionalità inutilizzate
- Limitare il numero di carousel
- Scegliere font di peso ridotto
- Privilegiare design semplici e puliti
- Adottare un approccio « mobile-first » ove possibile
- Preferire la paginazione allo scorrimento infinito
- Impedire la riproduzione e il caricamento automatici di video e suoni
Buone pratiche di gestione dei contenuti
- Preferire le immagini ai video
- Limitare il numero di immagini in ogni pagina
- Ottimizzare le dimensioni delle immagini per il formato di destinazione
- Comprimere le immagini con uno strumento come TinyPNG
- Comprimere i PDF con uno strumento come iLovePDF
- Limitare l’uso delle GIF animate
Buone pratiche di sviluppo
- Prevedere elaborazioni asincrone ove possibile
- Utilizzare solo le porzioni indispensabili delle librerie JS e CSS
- Mettere in cache i dati calcolati utilizzati di frequente
- Limitare il numero di chiamate API HTTP
- Utilizzare il lazy loading
- Comprimere i file di testo: CSS, JS, HTML e SVG
- Predisporre una sitemap efficace
Buone pratiche di hosting
- Scegliere un host eco-responsabile
- Installare sul server solo il minimo indispensabile
- Affidarsi a servizi gestiti
- Ottimizzare l’efficienza energetica dei server
- Utilizzare server virtualizzati
ARISTID, livello EcoVadis Silver
Tra il 7% delle aziende meglio valutate in materia di RSI
La nostra azienda ha trent’anni e ha sempre saputo evolvere e adattarsi alle nuove sfide. Negli anni 2010 abbiamo compreso che il nostro futuro passava dalla digitalizzazione del nostro business e dalla progettazione di soluzioni tecnologiche. In quel momento cruciale abbiamo scelto di investire nella R&S francese, abbiamo coinvolto i nostri collaboratori formandoli e abbiamo inoltre assunto veri specialisti. Puntando sullo spirito di squadra e sulla vicinanza umana, siamo riusciti a diventare il leader del nostro mercato.
ARISTID deve fare proprie le sfide del proprio tempo e mettere l’innovazione al servizio della riduzione degli sprechi pubblicitari. I nostri strumenti contribuiscono a razionalizzare, a gestire meglio e quindi a ridurre l’energia necessaria alla comunicazione commerciale dei nostri clienti.
Abbiamo ottenuto una valutazione di 69/100, livello SILVER 2023, che ci colloca tra il 7% delle aziende migliori in materia di RSI secondo EcoVadis.
📄 Leggi il nostro report RSI 2023
ARISTID, impegnata nell’eco-design
La valutazione volontaria Green IT
In quanto editore di soluzioni software SaaS, ci impegniamo ad attivare leve per ridurre gli impatti ambientali del digitale. Per questo abbiamo deciso di adottare questo sistema di valutazione della performance ambientale, sviluppato da GreenIT, aperto, gratuito e standardizzato.
ARISTID, un hosting più virtuoso
Il passaggio all’iperconvergenza
Tutte le nostre applicazioni sono ospitate all’interno della nostra infrastruttura. Abbiamo optato per un modello di infrastruttura server iperconvergente: questa tecnologia permette di condividere le risorse di calcolo e di archiviazione tra i diversi server fisici installati. Oltre a garantire prestazioni superiori per i nostri utenti, questa tecnologia riduce sensibilmente l’impatto ambientale della nostra infrastruttura, diminuendo il numero di apparati necessari a parità di prestazioni, con un effetto immediato sull’energia elettrica necessaria al loro funzionamento.
Link utili
- Documentazione per predisporre una dichiarazione ambientale
- 115 buone pratiche di eco-design web (GreenIT)
- Repository GitHub GreenIT
- Scopri di più sul riferimento EcoIndex
Leggi l’articolo: ARISTID aderisce alla Carta Planet Tech’Care














